Campobasso: il ballottaggio ha cancellato 16 punti di svantaggio
Se c’è un numero da ricordare, è 31,89%.
Il secondo turno di Campobasso, nel 2024, è stato un'elezione diversa dalla prima. Al primo turno Aldo De Benedittis aveva il 48,31% e Marialuisa Forte il 31,89%, con uno scarto di circa 16,4 punti. Al ballottaggio Forte ha vinto con il 50,97%.
Il doppio turno, previsto nei comuni sopra i 15.000 abitanti quando nessun candidato supera la metà dei voti, cambia la natura della scelta. Al primo turno gli elettori votano per chi preferiscono; al secondo scelgono tra due sole opzioni, e spesso votano contro chi non vogliono. Il rifiuto di un candidato può pesare quanto l'adesione all'altro.
Cosa sia successo esattamente tra i due turni non si può ricostruire con i soli risultati. Il trasferimento dei voti del terzo candidato è un dato non disponibile: servirebbero analisi dei flussi, basate sui voti di sezione, per capire chi è passato da una parte all'altra e chi è rimasto a casa. Ciò che i numeri provano è che partecipazione e nuova struttura della scelta hanno cambiato l'esito.
Per le città medie questa è una lezione importante. Un vantaggio ampio al primo turno non è una garanzia, e le strategie dei candidati devono prevedere due campagne distinte: una per arrivare al ballottaggio, una per vincerlo.
I risultati sono pubblicati dal Comune di Campobasso e dal Ministero dell'Interno. Per completare l'analisi bisognerebbe affiancare alle percentuali i voti assoluti e l'affluenza dei due turni, che dicono quanto sia cambiato il corpo elettorale.
Fonti
- Comune Campobasso
- Ministero Interno