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Germania: due voti, 630 seggi e una soglia del 5%

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630: una cifra utile solo se sappiamo che cosa misura.

630Seggi
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Ogni elettore tedesco dispone di due voti: uno per il candidato del proprio collegio e uno per un partito. È il secondo a determinare in modo decisivo la composizione del Bundestag, fissato a 630 seggi dopo l'ultima riforma.

Il sistema tedesco è spesso citato come modello misto, ma nella sostanza è proporzionale. I seggi spettano ai partiti in base ai secondi voti; i collegi servono a scegliere una parte delle persone che li occupano. Per entrare, in linea generale, un partito deve superare il 5% su scala nazionale, con eccezioni per le minoranze nazionali e per le forze che conquistano almeno tre mandati diretti.

La riforma ha reso più stretto il legame tra i due livelli. Anche chi vince il proprio collegio deve trovare copertura nella quota di seggi spettante al suo partito nel Land: se il partito ottiene più collegi di quanti seggi gli spettino, i candidati con i risultati più deboli possono restare fuori. Lo scopo è evitare che il Parlamento si allarghi oltre la dimensione prevista.

Per chi osserva da fuori, il sistema tedesco mostra come una soglia di sbarramento possa cambiare il quadro politico. Un partito che raccoglie il 4,9% dei secondi voti resta escluso, e i suoi voti non si traducono in seggi. È una regola semplice che incide molto sulle strategie di alleanza.

Le fonti sono le pagine del Bundestag sulla ripartizione dei seggi e quelle della commissione elettorale federale. Le percentuali di un sondaggio tedesco vanno sempre lette con in mente quella soglia del 5%.

Fonti

  • Bundestag distribution
  • Bundeswahlleiter

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