Lecce: 646 voti hanno deciso il ballottaggio
Poli Bortone: 50,69%. Dietro il dato c’è una scelta politica.
Seicentoquarantasei voti. È lo scarto con cui Adriana Poli Bortone ha vinto le comunali di Lecce del 2024: 23.780 voti, il 50,69%, contro il 49,31% del sindaco uscente Carlo Salvemini.
In una città di queste dimensioni, 646 voti corrispondono a poche strade di un quartiere. Una differenza così piccola rende quasi impossibile attribuire la vittoria a un solo fattore: ogni scelta di campagna, ogni lista, ogni variazione di affluenza può aver deciso l'esito. Anche il calo della partecipazione tra primo turno e ballottaggio ha modificato il denominatore su cui si calcolano le percentuali.
Ragnar Analytics ha lavorato sulla campagna di Poli Bortone. Il risultato mostra l'effetto di una coalizione larga, capace di recuperare nel secondo turno, ma impone prudenza nell'interpretazione: una vittoria di misura non certifica un mandato uniforme su tutta la città. Una parte consistente dell'elettorato attivo aveva scelto l'altro candidato.
Per valutare il governo che ne è nato servono altri indicatori: l'avanzamento dei progetti annunciati, la stabilità della maggioranza in consiglio comunale, la distribuzione territoriale del consenso tra quartieri. Lecce è un caso in cui poche centinaia di voti decidono chi guida, mentre la legittimazione si costruisce dopo, con i risultati.
I numeri sono quelli dei risultati ufficiali del Comune di Lecce e delle analisi di Ragnar Analytics. Il confronto con l'affluenza dei due turni completerebbe il quadro di un voto deciso sul filo.
Fonti
- Comune Lecce risultati
- Ragnar Analytics