Matera, il 51,31% del sindaco e i 18 consiglieri dell'opposizione
51,31%. È il numero da cui parte questa storia.
Antonio Nicoletti ha vinto il ballottaggio di Matera del 2025 con 13.905 voti, il 51,31%. Le liste collegate allo sconfitto, però, hanno ottenuto 18 consiglieri su 32, contro i 12 dell'area del sindaco. Matera ha così un sindaco eletto direttamente e un consiglio comunale in cui la maggioranza è dall'altra parte.
È il caso che gli addetti ai lavori chiamano anatra zoppa. Nei comuni sopra i 15.000 abitanti il premio di maggioranza va di norma alle liste collegate al sindaco eletto, ma non scatta se al primo turno un'altra coalizione ha già superato la metà dei voti validi. Il ballottaggio decide la persona; la composizione del consiglio può restare quella prodotta dal primo turno.
Il voto personale ha rovesciato il risultato del primo turno, non la distribuzione dei seggi già prodotta dalle liste. Da qui nasce una condizione di governo difficile: ogni atto importante, dal bilancio ai piani urbanistici, richiede di trovare voti in un consiglio che non appartiene al sindaco.
La governabilità si misura quindi nel numero di atti strategici approvati e nella composizione delle maggioranze su ciascuno. Matera distingue con chiarezza due cose che nelle comunali vengono spesso confuse: la leadership diretta, conquistata al ballottaggio, e la capacità di governare in consiglio.
Ragnar Analytics ha partecipato alla campagna, con Andrea De Giorgi nel ruolo documentato di responsabile. I dati vengono dal resoconto ANSA sulla composizione del consiglio e dalle analisi di Ragnar Analytics.
Fonti
- ANSA Consiglio Matera
- Ragnar Analytics