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Molti medici, pochi infermieri e metà camici vicini ai 55

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Se c’è un numero da ricordare, è 4 per mille.

4 per milleMedici
6 per milleInfermieri
1 su 2Medici over 55

L'Italia contava circa quattro medici e sei infermieri ogni mille residenti, secondo gli indicatori BES dell'ISTAT. Un infermiere e mezzo per ogni medico: un rapporto basso per un sistema che deve assistere sempre più persone anziane e malate croniche.

Nella cura quotidiana gli infermieri sono la presenza più continua. Seguono i pazienti nei reparti, nelle case, negli ambulatori territoriali; gestiscono terapie, medicazioni, controlli. Quando sono pochi, una parte di questo lavoro si scarica sui medici, sulle famiglie o semplicemente non viene fatta. Il numero di medici, da solo, non garantisce che le cure arrivino.

Il secondo dato aggiunge un problema di tempo: un medico su due aveva più di 55 anni. Nei prossimi dieci anni una quota rilevante dei professionisti in servizio raggiungerà l'età della pensione. Sostituirli richiede formazione lunga, e i posti nelle scuole di specializzazione vanno programmati con anni di anticipo.

Le medie nazionali, inoltre, nascondono forti differenze tra regioni e tra ospedali e territorio. Un'area interna può avere pochi medici di famiglia e nessun infermiere di comunità, mentre una grande città concentra specialisti e strutture. Per chi vive lontano dai servizi, il rapporto per mille abitanti si traduce in chilometri e settimane di attesa.

Il riferimento è il rapporto ISTAT sul benessere equo e sostenibile, dominio salute. Per valutare le scelte di programmazione servirebbe seguire nel tempo il rapporto tra infermieri e medici e l'età media di entrambi, regione per regione.

Fonti

  • ISTAT, BES salute

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