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Ricicliamo il 44%, seppelliamo ancora quasi un terzo

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1,7 mld t. È il numero da cui parte questa storia.

1,7 mld tRifiuti
44%Riciclo
32%Discarica

Su 1,7 miliardi di tonnellate di rifiuti materiali trattati in Europa nel 2024, il 44% è tornato in circolo grazie al riciclo. È il dato che si cita più volentieri. Accanto c'è quello meno comodo: il 32%, quasi un terzo, è finito in discarica. Il restante 17% è stato usato come riempimento.

La politica europea sui rifiuti segue una gerarchia precisa: prima prevenire, poi riutilizzare, poi riciclare, poi recuperare energia o materia, e solo alla fine smaltire. La discarica è l'ultimo gradino. Che quasi un terzo del totale ci arrivi ancora dice quanto la gerarchia sia rispettata più nei documenti che nei flussi reali.

Anche il 44% va guardato da vicino. Riciclare non significa sempre restituire materia di qualità uguale a quella di partenza: una parte del materiale riciclato diventa prodotto di valore inferiore, utile ma non in grado di sostituire del tutto le materie prime nuove. La percentuale misura quanto entra negli impianti di riciclo, non quanto ne esce come risorsa effettivamente riutilizzata.

La media europea, inoltre, somma Paesi che hanno quasi abbandonato la discarica e altri che la usano ancora largamente. Dove la discarica è stata ridotta, spesso è accaduto rendendola più costosa del riciclo, cioè spostando le convenienze.

I numeri provengono dai conti Eurostat sui flussi di materia. La misura da seguire nei prossimi anni è la quota destinata alla discarica: finché resta vicina a un terzo, la circolarità dell'economia europea resta un obiettivo più che un risultato.

Fonti

  • Eurostat, material flows

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