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Rosatellum: 147 collegi possono cambiare il peso di milioni di voti

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Se c’è un numero da ricordare, è 147.

147Uninominali
245Proporzionali
8Estero

Alla Camera 147 seggi sono assegnati in collegi uninominali, 245 con metodo proporzionale e 8 nella circoscrizione Estero. Il totale è 400. È la struttura del Rosatellum, la legge elettorale in vigore.

Poco più di un terzo dei seggi si decide quindi con la regola più semplice: in ogni collegio vince chi prende un voto in più. Gli altri si distribuiscono in proporzione ai voti delle liste. Questa combinazione rende la legge difficile da leggere guardando solo le percentuali nazionali.

L'elettore usa una scheda unica: il voto al candidato uninominale si collega alle liste che lo sostengono, e il voto alla lista si estende al candidato. Non è previsto il voto disgiunto. Ne deriva un forte incentivo a formare coalizioni prima del voto, perché nei collegi una forza isolata difficilmente arriva prima.

Per questo la stessa percentuale può produrre seggi diversi. Conta dove il voto si concentra e con chi viene sommato. Una coalizione compatta che vince di pochi punti in molti collegi può ottenere una quota di seggi uninominali molto superiore alla sua quota di voti; un'opposizione divisa può perderli quasi tutti anche con un consenso complessivo simile.

Le fonti sono la legge 165/2017 e i dati del Ministero dell'Interno. Chi legge un sondaggio nazionale dovrebbe sempre chiedersi come quei voti si distribuirebbero nei 147 collegi: è lì che si decide buona parte della maggioranza.

Il confronto in un grafico
Uninominali147Proporzionali245Estero8

Fonti

  • Parlamento legge 165/2017
  • Ministero Interno

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