Vai al contenuto

Centoventitré auto di troppo? La distanza italiana dall'Europa

1 min di lettura

Prima la cifra: 694. Poi la domanda che conta.

694Italia
571UE

Seicentonovantaquattro contro cinquecentosettantuno, cioè 694 e 571: sono le automobili ogni mille abitanti in Italia e nella media dell'Unione nel 2023, secondo i dati sul parco veicolare. La differenza è di 123 auto ogni mille persone. Il titolo chiede se siano di troppo; la risposta dipende da cosa si vuole misurare.

Il tasso di motorizzazione conta i veicoli registrati, non quelli che circolano ogni giorno. Una parte delle auto è intestata a società e flotte, e viene immatricolata dove conviene amministrativamente: questo può gonfiare i valori di alcune aree senza cambiare le abitudini di chi ci vive. Il dato nazionale mescola quindi uso privato, uso professionale e scelte fiscali.

Anche il confronto europeo va maneggiato. Paesi con reti ferroviarie capillari e città compatte hanno bisogno di meno auto; Paesi con molti piccoli centri dispersi ne hanno bisogno di più. Dire “di troppo” significa confrontare l'Italia con un modello di mobilità che non sempre esiste nei suoi territori.

Resta il fatto che 694 auto ogni mille abitanti occupano spazio, generano traffico e richiedono parcheggi, strade e manutenzione pagati in parte da tutti. La domanda utile non è se le auto siano troppe in assoluto, ma quante potrebbero diventare superflue se esistessero alternative credibili.

Per rispondere servirebbe incrociare il tasso di motorizzazione con i dati sull'uso effettivo dei veicoli e sull'offerta di trasporto pubblico, provincia per provincia. La fonte di partenza è l'ISTAT sul parco veicolare 2023.

Il confronto in un grafico
Italia694UE571

Fonti

  • ISTAT, parco veicolare 2023

Altre analisi in Automotive, numeri in movimento

Tutta la rubrica →