Ottanta e settantacinque: i due numeri che separano l'Europa digitale dalla realtà
80%. È il numero da cui parte questa storia.
Due numeri definiscono le ambizioni digitali dell'Unione europea per il 2030. Il primo: l'80% dei cittadini con competenze digitali almeno di base. Il secondo: il 75% delle imprese che usano servizi cloud, analisi dei dati o intelligenza artificiale. Tra questi obiettivi e la realtà di molti territori c'è ancora molta strada.
Sono obiettivi diversi per natura. Il primo riguarda le persone e dipende da scuola, formazione degli adulti, accesso alla rete e abitudini quotidiane. Il secondo riguarda le imprese e dipende da investimenti, competenze interne, dimensioni aziendali. Un Paese può avvicinarsi a uno e restare lontano dall'altro.
I due obiettivi, però, si influenzano. Le imprese adottano più facilmente tecnologie avanzate dove trovano lavoratori capaci di usarle; i lavoratori sviluppano competenze digitali più facilmente dove le imprese le richiedono. Per questo i Paesi e le regioni che partono indietro rischiano di restare indietro su entrambi i fronti.
La dimensione regionale è la più rivelatrice. Le medie nazionali possono sembrare vicine ai traguardi mentre alcune regioni sono molto distanti. Un obiettivo europeo raggiunto nella media, ma mancato in intere aree, lascerebbe aperte le disuguaglianze che dovrebbe ridurre.
I dati regionali sono raccolti da Eurostat nelle statistiche sulla società digitale. Il 2030 è vicino: per capire dove si concentreranno gli sforzi basta guardare quali regioni sono oggi più lontane dall'80% e dal 75%.
Fonti
- Eurostat, digital society regional