Solare: nel secondo trimestre ha prodotto quasi un quinto dell'elettricità UE
Solare: 19,9%. Dietro il dato c’è una scelta politica.
Nel secondo trimestre del 2025 il solare ha generato il 19,9% dell'elettricità netta dell'Unione europea. Quasi un quinto del totale, in un trimestre in cui l'insieme delle fonti rinnovabili ha raggiunto il 54%, più della metà della produzione.
Il dato va collocato nella stagione giusta. Aprile, maggio e giugno sono mesi lunghi e luminosi, i più favorevoli per la produzione solare. Nello stesso trimestre dell'inverno la quota sarebbe molto più bassa. Il 19,9% non rappresenta quindi la media dell'anno, ma il picco stagionale di una fonte che cresce rapidamente grazie a nuova capacità installata.
Proprio per questo il solare pone una sfida precisa al sistema elettrico. Produce molto nelle ore centrali della giornata e nulla di notte; molto d'estate e poco d'inverno. La domanda di elettricità, invece, ha picchi serali e invernali. La distanza tra quando l'energia viene prodotta e quando serve va colmata con accumuli, reti più interconnesse e altre fonti capaci di compensare.
La buona notizia è che il solare è diventato una colonna del sistema elettrico europeo, non più una fonte marginale. La prova più difficile arriva nelle ore serali e nei mesi invernali: sarà la capacità di accumulo e di trasporto dell'energia a decidere quanto di quel 19,9% si trasformi in sicurezza di approvvigionamento.
I dati sono pubblicati da Eurostat nelle statistiche trimestrali sul solare (Q2 2025) e sull'energia. Il confronto utile è con lo stesso trimestre dell'anno precedente, per misurare la crescita al netto della stagione.
Fonti
- Eurostat solar Q2 2025
- Eurostat energy