Carenze di medicinali: undici riunioni in un anno dicono quanto è fragile la scorta
Riunioni 2024: 11. Dietro il dato c’è una scelta politica.
Nel 2024 il gruppo europeo che coordina le risposte alle carenze di medicinali si è riunito undici volte. Il numero non equivale a undici crisi: misura la continuità di una sorveglianza che, dopo la pandemia, è diventata un lavoro ordinario.
Le carenze di farmaci hanno cause molto diverse. Un problema in uno stabilimento produttivo, la mancanza di un principio attivo proveniente da pochi fornitori, un intoppo nel confezionamento, un aumento improvviso della domanda durante un'epidemia stagionale, una distribuzione che non raggiunge alcune aree. Ogni causa richiede una risposta diversa, e molte dipendono da catene di fornitura globali.
Contare soltanto i prodotti mancanti confonde situazioni molto lontane. Un farmaco introvabile per due settimane in alcune farmacie e un medicinale essenziale assente per mesi senza alternative finiscono nello stesso elenco. Per i pazienti, e per chi deve decidere dove intervenire, la differenza è enorme.
Il dato decisivo sarebbe quindi la durata delle carenze, ponderata per il numero di pazienti coinvolti e per la possibilità di sostituire il farmaco con un altro equivalente. Una confezione assente senza alternativa pesa più di dieci disagi risolti rapidamente con un generico.
Le pagine dell'EMA sulle carenze del 2024 e sulla disponibilità dei medicinali offrono il quadro europeo. La prossima domanda è se le riunioni diminuiranno: sarebbe il segno che la fragilità delle scorte si sta riducendo, non solo che la si sta gestendo meglio.
Fonti
- EMA shortages 2024
- EMA availability