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sullo sfondo calendari e uno stadio, sul campo dei giocatori ina zione, un allenatore e le riserve sul bordo, sugli spalti il pubblico in alto un orologio segna il tempo che corre

FANTACALCIO, ARRIVA IL MESE DEL TURNOVER. L’INTER GIOCHERÀ 9 VOLTE IN 29 GIORNI.

3 min di lettura

87 ore. È il tempo medio tra una partita e l’altra dell’Inter nel prossimo mese.

72h 15’tempo tra il derby Milan-Inter e la partita Feyenoord-Inter.
87 oretempo medio tra due gare, elaborazione DEMOX.
75%gli intervalli inferiori alle 96 ore: 6 su 8, elaborazione DEMOX.
9partite dell’Inter dal 10 ottobre all’8 novembre.

Dal 10 ottobre all’8 novembre l’Inter giocherà 9 partite in 29 giorni: sei di Serie A e tre di Champions League. Dividendo le 696 ore che separano Inter-Parma da Inter-Como per gli otto intervalli tra le nove gare otteniamo 87 ore medie tra un calcio d’inizio e il successivo, cioè una partita ogni 3 giorni e 15 ore. Ma non solo: 6 intervalli su 8, il 75%, dureranno meno di 96 ore. Il punto più stretto arriverà tra il derby Milan-Inter del 31 ottobre e Feyenoord-Inter del 3 novembre: appena 72 ore e 15 minuti tra i due calci d’inizio.

NOVE PARTITE. E IL FANTACALCIO CAMBIA

Il problema comincia sabato con il Parma e finisce l’8 novembre contro il Como.
In mezzo ci sono Club Brugge, Bologna, Shakhtar, Fiorentina, Venezia, il derby con il Milan e la trasferta di Rotterdam. È il tipo di calendario che rende quasi inevitabile distribuire minuti e titolarità.
L’Inter definisce quello che arriva un periodo di nove partite in 29 giorni, cinque delle quali a San Siro.

La parte più dura arriva a fine di ottobre. Fiorentina, Venezia, Milan e Feyenoord in nove giorni. E soprattutto Venezia, derby e Feyenoord tra il 28 ottobre e il 3 novembre: tre partite nell’arco di sei giorni. Per chi gioca al Fantacalcio il rischio non è soltanto che un big riposi: è che diventi difficile prevedere quando riposerà.

IL TURNOVER È GIÀ COMINCIATO PRIMA DI GIOCARE

Le prime indicazioni arrivano dalla formazione contro il Parma. Oggi Fantacalcio segnala diversi ballottaggi: Lautaro-Pio Esposito, Çalhanoğlu-Sucic e Zielinski-Jones, mentre anche Carlos Augusto, Bonny e altri elementi della rosa restano alternative concrete.
Sky segnala inoltre che i nazionali sono rientrati ad Appiano soltanto tra mercoledì e giovedì, mentre Çalhanoğlu e Dimarco sono rimasti a lavorare con Chivu durante la sosta.

Lautaro è un caso perfetto. È stato l’ultimo dei nazionali a rientrare dopo tre partite con l’Argentina; Bonny, invece, viene indicato come possibile soluzione già contro il Parma. La Gazzetta osserva esplicitamente che, con sette partite in 21 giorni fino al derby, è logico attendersi turnover.

Questo non significa che Lautaro, Barella, Dimarco o gli altri big smetteranno di essere titolari. Significa qualcosa di più utile: nelle prossime settimane la probabilità di una rotazione non sarà distribuita uniformemente. Sarà massima nei punti in cui il calendario scende verso le 72-78 ore tra una gara e quella successiva.

QUANDO AUMENTA DAVVERO IL RISCHIO

Il primo passaggio stretto è Parma-Club Brugge: 75 ore. Poi la compressione torna fortissima a fine del mese: Fiorentina-Venezia 78 ore, Venezia-Milan 74 ore e 15, Milan-Feyenoord 72 ore e 15. È proprio l'ultima sequenza quella da segnare sul calendario del fantallenatore.

Chi schiera un giocatore dell’Inter il 28 ottobre contro il Venezia dovrà sapere che tre giorni dopo c’è il derby. E chi guarda al derby dovrà ricordarsi che poco più di 72 ore dopo l’Inter sarà in Champions a Rotterdam.

Il turnover, insomma, non è più un’impressione. È scritto negli intervalli.

Qui che il calendario cambia il linguaggio del Fantacalcio. Per un mese conteranno almeno tre categorie: il titolare quasi intoccabile, il giocatore da 60-70 minuti e l’alternativa che improvvisamente può partire dall’inizio.

Per il Fantacalcio l'avvertimento c'è semplice: dal 10 ottobre all’8 novembre bisognerà guardare meno il nome e molto di più la distanza dalla partita successiva.

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