Vai al contenuto
2013 - braccio di ferro tra bersani e berlusconi. sullo sfondo il porcellum

pic: ekomedia | ai

SPECIALE STABILICUM - BERSANI E I SUOI 340 DEPUTATI COSA AVREBBERO FATTO CON LO STABILICUM?

1 min di lettura

Nel 2013 bastarono 0,37 punti a Bersani per ottenere 340 deputati. Con lo Stabilicum sarebbe stato tutto diverso.

340 DEPUTATIottenuti dal centrosinistra nel riparto nazionale della Camera nel 2013
0.37 ppvantaggio del centrosinistra sul centrodestra alla Camera
25.6 ppdifferenza fra quota seggi e percentuale voti del centrosinistra
148 DEPUTATIaggiuntivi rispetto al riparto proporzionale preliminare ottenuti col Porcellum

di Demox Italia
Febbraio 2013. Pier Luigi Bersani aspetta il risultato della Camera. Silvio Berlusconi è lì, a un soffio. Il centrosinistra conquista il 29,55%, il centrodestra il 29,18%. Distanza: trentasette centesimi di punto. Pochissimo nel voto, moltissimo nei seggi: il Porcellum assegna alla coalizione arrivata prima un premio capace di portarla a 340 deputati nel riparto nazionale di 617 posti. È il 55,1% dei seggi considerati, conquistato con molto meno di un terzo dei voti. La legge trasforma il vantaggio minimo in una maggioranza alla Camera. Senza premio, il riparto proporzionale preliminare avrebbe assegnato a Bersani 192 deputati. Ne arrivano invece 340: ben 148 in più.

Con lo Stabilicum la porta sarebbe rimasta chiusa. La condizione è arrivare primi e raggiungere almeno il 42% in entrambe le Camere. Bersani, come il centrodestra di Berlusconi, nel 2013 è lontano dalla soglia. Dunque nessun premio: tutti i seggi ordinari sarebbero passati al riparto proporzionale.

Lo si capisce ancora meglio al Senato. In Toscana il centrosinistra raccoglie il 43,45%. In Emilia-Romagna il 42,13%. Eppure quei risultati, con la nuova legge, non avrebbero potuto attivare il premio: adesso la soglia conta a livello nazionale e non nelle singole regioni. Il Porcellum faceva l'opposto, distribuendo premi senatoriali regione per regione. In Veneto il centrodestra di Berlusconi, primo con il 32,87% al Senato, beneficiò del porcellum e portò a casa il premio regionale.

Non sappiamo come avrebbero votato gli italiani con una legge diversa. Ma sappiamo quali regole avrebbero incontrato in quel febbraio: nessun premio senza il 42% e un'altra storia per l'Italia.

NOTA METODOLOGICA – Il confronto fra il 2013 e il 2026 riguarda sistemi elettorali e Camere di dimensioni differenti. L'analisi mantiene invariati i risultati storici e misura l'effetto delle regole di attribuzione del premio.

Altre analisi in Nuovi voti

Tutta la rubrica →