Ventuno milioni fanno sport, gli altri raccontano perché no
21,5 milioni. È il numero da cui parte questa storia.
Nel 2024 praticavano sport 21,5 milioni di italiani dai tre anni in su, pari al 37,5% della popolazione della stessa età. Ventuno milioni sono tanti; ma dall'altra parte ci sono quasi due italiani su tre che lo sport non lo praticano.
Il dato interessante sta in questa maggioranza. Chi non fa sport ha motivi diversi: mancanza di tempo, costi, distanza dagli impianti, salute, disinteresse. Ognuno di questi motivi chiede una risposta diversa, e sommarli tutti in una generica sedentarietà nasconde le barriere che una politica pubblica potrebbe davvero rimuovere.
Il tempo è la barriera più comune per gli adulti che lavorano, il costo pesa di più sulle famiglie con redditi bassi, la distanza sugli abitanti dei piccoli centri e delle periferie. Le differenze di genere e di età si sommano a queste, e vanno lette separatamente per non attribuire a una sola causa ciò che ne ha molte.
Per un Paese che investe molto nell'immagine dello sport di vertice, il punto è l'accesso di base. Palestre scolastiche aperte il pomeriggio, impianti comunali a prezzi contenuti, percorsi sicuri per camminare e andare in bicicletta cambiano i numeri più di una medaglia.
La fonte è l'ISTAT, con i dati sulla pratica sportiva 2024. Per capire dove intervenire bisognerebbe incrociare la quota di praticanti con le ragioni di chi non pratica, territorio per territorio.
Fonti
- ISTAT, pratica sportiva 2024
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Lo sport oltre il risultato72h 15’